tutti quelli che mi vengono a trovare..Hachi ama..La cioccolata°°°il sole, quando è alto e illumina un cielo cobalto e scaccia tutti i tuoi pensieri brutti°°°i dolci, quelli che faccio io e quelli che fa mia nonna°°°il vento°°°le fragole°°°il profumo di fragola°°°i vestiti carini e da bambolina°°°i miei capelli biondi°°°il profumo della crema solare°°°andare a dormire dopo ore di studio quando gli occhi fanno male e si chiudono°°°il caffè°°°il mio pancino tondo°°°i momenti in cui le frasi escono dalla tua penna senza che sia tu a chiamarle°°°la doccia dopo la piscina°°°ascoltare la musica fissando la fiamma di una candela°°°fumare una sigaretta da sola davanti a un panorama della mia bella Firenze°°°Firenze, e chi non ama Firenze?°°°sentire qualcuno che parla sapendo quello che dice, anche se magari non lo condivido°°°arrivare in classe la mattina e sentire il buongiorno dei miei compagni°°°ridere con le persone che amo°°°fare l’amore col mio tesoro°°°comprarmi un vestito e guardarmi allo specchio trovando che mi stia bene°°°fare colazione coi miei amici dopo una notte di bagordi°°°truccarmi e sentirmi carina°°°il solletico°°°le borse di Furla°°°sentire il mio amore che mi dà la buonanotte tutte le sere e il buongiorno tutte le mattine°°°le scarpe col tacco e la punta tonda°°°il rosa°°°un buon libro e una coperta su un divano°°°studiare e sentire che sto facendo qualcosa di bello per me°°°mangiarmi le unghie dalla tensione°°°stare ore a sentire i racconti di mio nonno°°°chi pensa che si possa fare davvero qualcosa per migliorare questo mondo e perché TUTTI possano stare bene, qui, su questa terra°°°i gatti e la loro indolenza°°°tornare al mare dopo un lungo inverno e sentire di nuovo la sensazione del sole sulla pelle°°°le farfalle, che mi portano sempre fortuna°°°quando il mio ragazzo mi regala un gianduiotto, una caramella o un portachiavi senza motivi specifici°°°le persone che mi ascoltano e danno valore alle mie opinioni°°°quando i miei amici mi prendono in giro dicendomi che sono una bambina piccolina°°°scervellarmi su un regalo e poi vedere che l’ho azzeccato°°°vedere un vecchio film con la mamma che mi versa l’aranciata°°°Luca Toni (eheh..omaggio al mio fratellino)°°°il miele°°°cantare a squarciagola sotto la doccia
Hachi odiaLa pioggia^^il freddo che ti inchioda a casa^^il ritorno dopo un viaggio bellissimo finito troppo presto^^Harry Potter^^i fascisti dichiarati e non, i guerrafondai, i berlusconiani, gli yankees^^Paolo di Canio^^gli alternativi per moda^^i discotecari, quelli che ogni sabato si chiudono in discoteca^^le tipe che se la tirano, che sono piene di sé e si conciano in modi inguardabili^^la Coca Cola^^i sapori amari^^i profumi aspri^^l’arancione^^i maschilisti^^le migliori amiche dei fidanzati^^il formaggio^^le scarpe a punta^^”chi un’opinione la gira a seconda del vento che tira”^^le minigonne di jeans^^quelli che vanno a scuola come a una sfilata di moda^^chi non sa nulla ma fa passare per cultura quelle due cavolate che sa per sentito dire^^chi se ne frega della politica senza capire che riguarda anche lui^^chi non va a votare^^chi vota male^^la musica senza senso^^i reality^^gli spogliatoi della piscina^^il caffè del distributore automatico^^la minestra di verdura^^le interrogazioni a sorpresa
Il mondo di HachiIl mio ragazzo che mi sopporta da un anno e mezzo**la mia migliore amica Flora **Marti ** Iaia ** Giulia** Bibo ** Andre ** Riccardo ** Lorenzo ** Marco **tutta la mia adoratissima classe anche se talvolta scatena la mia ira ** mio nonno ** mia nonna Ilva ** mio fratello che ha 4 anni meno di me ma ne dimostra 10 di più ** i miei cugini e i miei minuscoli bis-cugini (due cuccioletti!) ** Sara ** Ele ** il gruppone del mare **i miei bambini del volontariato
GUCCIO![]() "Ma penso che questa mia generazione è preparata a un sogno nuovo a una speranza appena nata ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi perchè noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge.." FRANCESCO GUCCINI; POETA le canzoni di Hachi1. tutte quelle di Guccini, in particolare "Cirano
2. "Shine on you crazy diamonds", Pink Floyd 3. Fabrizio de Andrè 4. Joan Baez, in particolare "farewell Angelina", "love is just a four-letter word" e Bob Dylan 5. Claudio Lolli i libri di Hachi1. Milan Kundera, in particolare "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
2. Le poesie di Thomas Stearn Eliot 3. "orlando" e tutta la produzione di Virginia Woolf 4. Alessandro Baricco, in particolare "oceano Mare" 5. Le poesie di Brecht, quelle di Dino Campana ("in un momento" soprattutto), Pessoa e Neruda un giretto per il web..proposto da Hachi ^_^What are you thinking?
What thinking? What? you never say me what you are thinking. Think I think we are in the rats' alley where the dead men lost their bones. Sogni nel cassetto"io voglio fare lo scrittore..." (l'appartamento spagnolo)
Beauty is Truth, Truth Beauty - that is all
we know, and all we need to know. ![]() ![]() ![]() | 01 Febbraio 2007
Francesco Petrarca Francesco Petrarca, l’antesignano dell’Umanesimo italiano, quello che ci studiamo sui libri, tutto sommato un po’ antipatico soprattutto inserito in un siparietto aperto da un focoso ed entusiastico (e fiorentino!) Dante e chiuso da un obeso e gaudente Boccaccio, ci ha lasciato delle Epistolae in latino suddivise in due sezioni, i Rerum familiarum libri (o Familiares) e i Rerum Senilium libri (o Seniles). Ma, diversamente da come un ingenuo lettore potrebbe aspettarsi da delle lettere, per giunta scritte ai familiari, questi testi non sono immediati e spontanei, ma costruiti con grande cura letteraria: i testi vengono tutti filtrati e revisionati affinché trasmettano l’immagine globale di un uomo scrittore, un’immagine letteraria, non reale. Anzi, molti testi non derivano neppure da una corrispondenza (l’ultimo libro, ad esempio, contiene le lettere fittizie degli scrittori dell’antichità), ma sono elaborate solo per definire meglio questa immagine ufficiale, la definizione della figura dell’intellettuale. Si ricordi, ad esempio, la Fam. IV, I, che narra l’ascesa al Monte Ventoso col fratello. Anche il Canzoniere, a voler essere precisa i Rerum Volgarium Fragmenta, così come il Secretum, sacrificano l’individualità in nome della delineazione di un io puramente letterario. E dire che lui era Petrarca. Per quanto antipatico, il padre della nostra lirica, grande contributo alla nostra letteratura più alta e degna (che poi, antipatico. L’ho rivalutato moltissimo.). Io sono solo una ventenne che quando scrive non sa evitare la vanità di tradurre in schemi letterari e stereotipati se stessa, che non sa resistere alla tentazione del compiacimento, dell’autocommiserazione, dell’attribuirsi un ruolo, un nome, e le caratteristiche che esso comporta. Come un Petrarca qualunquista e provinciale.Mi sono rifugiata dietro al nome di un fumetto, ci ho letto la vita attraverso.Ho fatto la parte dell’intellettuale un po’ depressa e isolazionista.Ora basta.Sarò depressa, allegra, pazza, tutto, ma sarò sempre e soltanto io, senza inutili ingombri. Neanche il più grande degli artisti potrà mai emergere se si rifugia dietro schemi prestampati. Igitur, mio ipocrita lettore, il blog chiude. A presto, ma su altri schermi. Per Nana: se capiti qui, sai dove trovarmi. Ti voglio bene |